Curriculum vitae

ORAZIO SANTORO

  • Nel 1994 consegue la Maturità classica presso il liceo Quinto Orazio Flacco a Bari.
  • Nel 1995-1996 adempie il servizio militare presso la compagnia d'onore della Aereonautica Militare a Roma.
  • Il 17.03.1997, all'età di 20 anni, è assunto in BancApulia Spa, presso la filiale di Rodi Garganico con la mansione di cassiere.
  • Nel 1998 è trasferito presso l’agenzia di Ischitella (Fg) come unico sportellista.
  • Nel 1999 la filiale si distingue in tutto l'istituto per il numero di transazioni effettuate sul mercato azionario italiano per conto di clienti "borsini" (quelli che oggi vengono definiti "TRADER").
  • Nel 2002 è trasferito presso la filiale di Vico del Gargano (Fg) dove ricopre le mansioni di "consulente agli investimenti" e vice direttore.
  • Nel 2003 è trasferito presso la filiale di Bari come Vice-Responsabile e "Consulente agli investimenti".
  • Nel 2005 è trasferito presso la filiale di Modugno (Ba) con l’incarico di vice -responsabile e specialist nella consulenza agli investimenti.
  • Nel 2008 è trasferito presso la Nuova Filiale di Taranto con ruolo di "sviluppo commerciale nuova clientela" e "responsabile consulenza agli investimenti"
  • Nel 2010 è cooptato per un progetto di formazione del personale di filiale alla nuova procedura informatica, adottata dall'istituto in occasione della fusione con il gruppo Veneto Banca.
  • Nel 2011 è trasferito presso la filiale di Altamura (Ba) con incarico di responsabile di filiale.
  • Nel settembre 2011 lascia BancApulia Spa e firma un accordo di collaborazione con Banca Fideuram come private banker.
  • Nel 2018 cessa il rapporto come agente di commercio per Fideuram e inizia l'attività da libero professionista come consulente per aziende,curandone le relazioni con il sistema bancario e individuando nuove forme tecniche di affidamento - cura le relazioni con le istituzioni finanziarie di alcuni grandi patrimoni privati.
  • Dal 2021 amplia la propria attività da libero professionista diventando Consulente Finanziario Autonomo, iscritto all'Albo Unico Nazionale,al servizio di patrimoni privati, tesorerie di aziende e anche enti pubblici, precursore insieme a pochi altri di una tendenza sempre più forte e marcata nelle fasce della società ad alto tasso di scolarizzazione e con ricchezza pro capite elevata.

 

FORMAZIONE

  • Principi di asset allocation e di  pianificazione finanziaria.
  • Metodologie di asset allocation.
  • Competitività e trasparenza nell'offerta dei prodotti finanziari e assicurativi.
  • Gestione del risparmio.
  • Disciplina e trasparenza in materia assicurativa.
  • Protezione e riservatezza nell'attività bancaria.
  • La previdenza e i fondi pensione.
  • L'Analisi dei fabbisogni assicurativi e previdenziali di famiglie e privati.
 

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About


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MILANO – Giovedì 18 dicembre 2025 segna una tappa fondamentale per il tessuto imprenditoriale del Mezzogiorno. Telmes SpA, realtà d’eccellenza nata nel 2004 a Modugno (Bari), ha celebrato il suo ingresso ufficiale su Euronext Growth Milan (EGM), il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita.

I numeri e il profilo del Gruppo

L’ammissione alle negoziazioni arriva a coronamento di un percorso di crescita solido. Il Gruppo Telmes si è imposto nel settore della progettazione, produzione e manutenzione di quadri elettrici di bassa tensione. Grazie alla controllata Temeco, la società ha saputo diversificare il proprio raggio d'azione, operando con successo negli impianti elettromeccanici (residenziali e industriali) e nel settore strategico delle energie rinnovabili.

Oggi il Gruppo si presenta agli investitori con un modello di business articolato su quattro pilastri fondamentali:

  1. Electrical Boards: il core business della quadristica.

  2. Maintenance & Technological Plants: assistenza e impiantistica avanzata.

  3. Software & Engineering: l'intelligenza tecnologica dietro ogni progetto.

  4. Renewable Energy: il driver per la transizione energetica.

Analisi di mercato: l’EGM e il riscatto del Sud Italia

La quotazione di Telmes si inserisce in un contesto particolarmente vivace per l'Euronext Growth Milan. Il mercato EGM si conferma lo strumento principale per le PMI italiane che desiderano finanziare la crescita senza rinunciare alla propria agilità operativa.

Negli ultimi anni, stiamo assistendo a un’inversione di tendenza geografica: se storicamente il listino era dominato da aziende del Nord, il Sud Italia sta emergendo con forza. La Puglia, in particolare, si sta distinguendo come hub tecnologico e industriale, capace di sfornare "campioni nazionali" pronti per la Borsa. La quotazione di Telmes non è solo un successo aziendale, ma un segnale per l'intero ecosistema meridionale: i capitali internazionali sono pronti a scommettere sul valore del Made in South, purché supportato da governance trasparente e visione strategica.

Il Private Banker: da fiduciario a "Sherpa" finanziario

Essere presenti al fianco di Telmes nel processo di ammissione alle negoziazioni permette di riflettere sull'evoluzione di una figura professionale cruciale: il Private Banker indipendente.

Oggi, il ruolo del Banker si è spinto ben oltre la tradizionale gestione dei patrimoni personali o familiari. Il professionista moderno agisce come un vero fiduciario dell'imprenditore, operando in una doppia veste:

  • Custode del patrimonio: garantendo la protezione e l'efficienza degli asset finanziari derivanti dall'attività d'impresa.

  • Sherpa per la finanza d'impresa: guidando l'imprenditore attraverso i sentieri, spesso impervi, della finanza straordinaria.

Proprio come uno sherpa che conosce il percorso verso la vetta, il Private Banker aiuta l’azienda a individuare gli strumenti più idonei per scalare il mercato — che si tratti di un aumento di capitale, di un’emissione di bond o, come in questo caso, del "grande salto" verso la quotazione. In questo scenario, la fiducia non si basa solo sui rendimenti, ma sulla capacità di trasformare il capitale in visione industriale.

Conclusione

Il debutto di Telmes SpA è la dimostrazione che l’unione tra competenza tecnica (quella del Gruppo di Modugno) e visione finanziaria strategica è la chiave per il successo. Con l'ingresso in Borsa, Telmes non ha solo raccolto capitali, ma ha consolidato il proprio status di leader tecnologico, pronta a scrivere un nuovo capitolo di storia industriale italiana partendo dal cuore della Puglia.

Quando si parla di mercati finanziari, l’immaginario collettivo corre subito alle grandi multinazionali e ai titoli più capitalizzati. Eppure, una borsa valori pensata per le piccole e medie imprese può diventare uno dei più potenti motori di sviluppo economico locale, soprattutto se sostenuta da una base di piccoli risparmiatori-investitori appartenenti alla stessa comunità.

Le PMI rappresentano l’ossatura del tessuto produttivo italiano, ma spesso incontrano difficoltà nell’accesso al credito tradizionale. Un mercato regolamentato dedicato a queste imprese consente loro di raccogliere capitale per finanziare investimenti, innovazione e crescita, riducendo la dipendenza dal sistema bancario e rafforzando la solidità patrimoniale.

Il vero valore aggiunto emerge quando il capitale raccolto proviene da risparmiatori del territorio. In presenza di elevate disponibilità di liquidità, spesso parcheggiate su conti correnti improduttivi, una borsa “di prossimità” trasforma il risparmio in investimento consapevole. I cittadini diventano azionisti delle imprese che conoscono, che generano occupazione e valore nella loro stessa comunità. Questo crea un circolo virtuoso: il capitale resta sul territorio, alimenta l’economia reale e rafforza il legame fiduciario tra impresa e investitore.

Dal punto di vista macroeconomico, l’effetto è moltiplicativo. Maggiori investimenti significano più crescita, più occupazione e una base fiscale più solida. Dal punto di vista sociale, aumenta la cultura finanziaria e si riduce la distanza — spesso percepita come incolmabile — tra finanza ed economia reale. Una borsa valori per le PMI non è solo un mercato: è uno strumento di sviluppo, partecipazione e responsabilità condivisa.

 
 

Consulente finanziario autonomo iscritto Albo Unico Nazionale Consulenti Finanziari www.organismocf.it (Delibera 1692 del 17.06.2021)

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