Prepararsi all'incontro con il consulente

Abbiamo tutti le stesse necessità? e gli stessi obiettivi? - Domande e necessità specifiche necessitano di una consulenza su misura. Preparati all'incontro con il tuo Consulente Finanziario:


Diagnosi

Diagnosi

 

Qual è la tua conoscenza degli strumenti finanziari?

Quali sono i tuoi obiettivi e i progetti che hai per te e la tua famiglia?

Quali sono le tue fonti di reddito e quali sono i tuoi impegni economici?

 

La diagnosi, ovvero l’analisi completa delle esigenze del cliente e i suoi obiettivi, lo studio e l'interazione del valore di tutto il patrimonio, mobiliare ed immobiliare, lo studio dell'impatto fiscale presente e futuro, l'analisi dei futuri fabbisogni del cliente e del suo nucleo familiare, il questionario MIFID (Markets in Financial Instruments Directive ) in grado di valutare le conoscenze tecniche in ambito finanziario del cliente, la sua attitudine al rischio finanziario, i suoi progetti di breve e lungo periodo nella organizzazione del proprio risparmio, la sua capacità finanziaria e di spesa. E' la fase più importante della relazione con il Consulente Finanziario perché determina le strategie di investimento e le opportunità più consone alla propria persona.


Pianificazione

Pianificazione

 

Quanto spendi per le coperture assicurative tue e del nucleo familiare?

Quanto riesci ad accantonare dal tuo reddito?

Quali sono i principakli obiettivi di spesa nel futuro (università dei figli, avvio attività per te o i tuoi cari, creazione di una valida pensione privata per te o per il tuo coniuge)?

 

Ripartizione ottimale delle risorse secondo il peso nelle aree di bisogno e definizione delle strategie di investimento.

Nei confronti del proprio patrimonio ciascun investitore deve avere un approccio flessibile, adattabile nel tempo per all’evoluzione delle sue caratteristiche: Protezione-  liquidità – riserva investimento a medio o a lungo termine - previdenza - ed extra rendimento.


Monitoraggio

Monitoraggio

 

Che risultati devi aspettare dagli investimenti dei tuoi risparmi?

Come potrai monitorare gli investimenti?

Quali strumenti ti vengono offerti per decidere passo dopo passo il da farsi?

 

Il controllo costante del portafoglio a tutela del patrimonio.

La presenza di un Consulente Finanziario diventa supporto chiave nel monitoraggio costante degli investimenti. Consente altresì di avere sotto controllo il portafoglio in tempo reale con report chiari e completi per avere sempre una visione d’insieme dell’evoluzione del proprio patrimonio e un sopporto attivo nelle modifiche e riallocazioni degli investimenti.

 


 La consulenza è rivolta a tutti i cittadini italiani, anche residenti all'estero, che possano contattarmi via posta elettronica o attraverso le maggiori applicazioni di videochiamata. E' disponibile anche la modalità di raccolta e sottoscrizione contratto di consulenza in modalità crittografata con firma digitale. L'operatività di acquisto o vendita degli strumenti rimane in capo al cliente che opera attraverso la sua banca o piattaforma di trading. Il consulente non gestisce MAI direttamente il denaro dei clienti. Con alcuni primari Istituti di Credito sono attive convenzioni specifiche per i clienti che offrono costi assolutamente competitivi e che offrono la possibilità di monitoraggio diretto degli strumenti finanziari presenti sui portafogli dei clienti direttamente al consulente. I

 Il primo appuntamento serve a conoscere il professionista e valutare assieme a Lui le possibilità di una collaborazione; pertanto, esso non comporta costi od oneri. Nel I° appuntamento si potrà definire tipo di intervento professionale richiesto e valutare il possibile onorario, in rapporto alla complessità e dimensione del patrimonio familiare e/o aziendale da gestire. 


Sono attivi i seguenti canali per contatto diretto: 

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La Solida Costruzione del Portafoglio: I Quattro Pilastri dell’Efficienza Patrimoniale

(La Casa del Tuo Patrimonio: Quattro Fondamenta per Proteggere i Risparmi di una Vita)

Negli ultimi cinque anni, chi ha messo da parte i propri risparmi ha dovuto affrontare tempeste una dopo l'altra: prima la pandemia da Covid-19, poi il caro energia, infine le tensioni in Medio Oriente. Come in una stagione di maltempo prolungato, chi non aveva una casa solida ha visto l'acqua infiltrarsi ovunque. E la lezione è chiara: affidarsi ciecamente ai pacchetti preconfezionati delle banche — senza capire cosa c'è dentro — significa lasciare che l'inflazione e i costi nascosti consumino silenziosamente, anno dopo anno, il valore di ciò che si è costruito con fatica.

È ora di cambiare approccio. Proteggere il patrimonio non significa cambiare banca — significa cambiare il modo in cui il proprio denaro viene gestito, affidandosi a un consulente indipendente iscritto all'Albo, che lavora solo nell'interesse del cliente e non ha nulla da vendere.

Una struttura patrimoniale solida, capace di resistere al tempo, si costruisce come una buona casa: su quattro fondamenta distinte, ciascuna con una funzione precisa.


1. Il Comparto Obbligazionario — Le Travi Portanti: stabilità e flusso costante

Pensate alle obbligazioni come alle travi portanti di una casa: non fanno notizia, non brillano, ma tengono tutto in piedi. Sono titoli di debito emessi da Stati o grandi aziende — prestiti, in sostanza, per i quali si ricevono interessi periodici e il rimborso del capitale a scadenza.

Il compito del consulente è scegliere con cura chi merita la nostra fiducia come debitore: non basta guardare il voto delle agenzie di rating (che spesso arrivano tardi), ma occorre analizzare la solidità reale di chi emette il titolo. Altrettanto importante è che questi strumenti siano facilmente vendibili sul mercato in qualsiasi momento, senza perdere valore per fretta: come avere liquidità in una cassaforte accessibile, non murata nel muro.


2. Il Comparto Azionario — Il Giardino che Cresce nel Tempo

Investire in azioni significa diventare comproprietari di aziende reali — dalla grande multinazionale tecnologica alla società farmaceutica europea. È come piantare un giardino: nel breve periodo può esserci siccità o gelo, ma nel lungo periodo — con le piante giuste e una buona cura — il giardino fiorisce e produce frutti.

Qui la parola chiave è diversificazione geografica: non concentrare tutto in un unico Paese o settore, ma distribuire su più aree del mondo e dimensioni aziendali. E soprattutto, farlo con strumenti efficienti come gli ETF — fondi a basso costo che replicano interi mercati senza pagare commissioni eccessive a gestori che, statisticamente, non battono il mercato. Meno costi = più rendimento che resta in tasca al risparmiatore.


3. Le Materie Prime — L'Ombrello contro la Pioggia dell'Inflazione

L'oro, il petrolio, il grano: le materie prime si comportano spesso in modo diverso rispetto ad azioni e obbligazioni. Quando i mercati finanziari si agitano per tensioni geopolitiche o per un'improvvisa fiammata dei prezzi — come abbiamo visto con l'energia negli ultimi anni — le materie prime tendono a tenere il valore, o addirittura a salire.

Inserirle in portafoglio è come tenere sempre un ombrello in borsa: non lo si usa ogni giorno, ma quando piove a dirotto ci si è felici di averlo. Proteggono il potere d'acquisto nei momenti di maggiore incertezza, proprio quelli in cui tutto il resto soffre.


4. I Tematici e i Megatrend — Le Finestre sul Futuro

A completamento delle tre fondamenta principali, si aggiunge una componente più dinamica: investimenti mirati su grandi tendenze globali che stanno già trasformando il mondo. Sono come le finestre di una casa moderna — non indispensabili per la struttura, ma illuminano l'interno e aprono su ciò che verrà.

Alcune di queste tendenze riguardano direttamente chi ha oggi tra i 50 e i 75 anni:

  • L'invecchiamento della popolazione: nei Paesi sviluppati cresce la domanda di sanità, farmaceutica, assistenza e tecnologie per la terza età — un mercato in espansione garantita.
  • L'innovazione digitale e la Space Economy: infrastrutture, intelligenza artificiale, connettività globale — settori che cresceranno nei prossimi decenni indipendentemente dai cicli economici.

Il Metodo: Controllo Continuo, Non "Compra e Dimentica"

Un buon portafoglio non si imposta una volta e si lascia da solo. Il valore del consulente indipendente sta proprio nel monitoraggio costante: settimanale, mensile, con un occhio sempre puntato sulle condizioni macroeconomiche globali.

Le banche tradizionali spesso propongono prodotti con costi di uscita e vincoli che rendono difficile reagire quando il mercato cambia. È come avere un'auto senza volante: si va dove porta la strada, non dove si vuole andare. La consulenza indipendente, invece, permette di sterzare in tempo reale: se i tassi d'interesse cambiano improvvisamente — come è successo tra il 2022 e il 2023 — il portafoglio viene ricalibrato subito, senza aspettare l'appuntamento annuale in filiale.


Il Conto che Nessuno Vi Mostra: L'Impatto dei Costi Nascosti

Facciamo un esempio concreto con un patrimonio di 500.000 €, ipotizzando un rendimento lordo di mercato del 4% annuo per 10 anni.

 Banca Tradizionale (Fondi e Polizze)Consulenza Indipendente (ETF e Titoli diretti)
Costo annuo medio 2,50% (gestione, performance, collocamento) 0,30% (costo intrinseco degli strumenti)
Come viene pagato il consulente Nascosto dentro il fondo (oltre il 70% va alla banca) Parcella esplicita, concordata, trasparente
Capitale dopo 10 anni 578.140 € 706.700 €
Differenza + 128.560 €

Quei 128.560 € in più non derivano da rischi maggiori. Derivano semplicemente dall'eliminazione dei costi inutili e dei conflitti d'interesse. Il denaro resta sul conto corrente del cliente, presso la sua banca di sempre — ma gestito in modo molto più efficiente.


Mantenere il pieno controllo dei propri risparmi, pur avendo al fianco un professionista che tutela esclusivamente i vostri interessi, è la vera protezione del patrimonio costruito in una vita di lavoro.

 

Studio di Consulenza Finanziaria Indipendente — Orazio Santoro, Private Banker. Iscritto all'Albo Unico dei Consulenti Finanziari (Delibera n. 1692).

Negli ultimi cinque anni, il mondo economico ha cambiato pelle a una velocità senza precedenti. Dallo shock globale del Covid-19 alle fiammate inflazionistiche legate alla crisi energetica, fino alle attuali e delicate tensioni geopolitiche in Medio Oriente: ogni certezza è stata ridiscussa.

In questo scenario di perenne mutamento, c’è una domanda che ogni investitore e ogni famiglia con un patrimonio importante da tutelare dovrebbe porsi:

Il modo in cui sono gestiti i miei risparmi e i miei asset immobiliari risponde davvero ai miei esclusivi interessi, o alle esigenze commerciali di una rete distributiva?

Per rispondere a questo interrogativo, e per tracciare una linea di demarcazione netta tra la finanza di prodotto e la tutela patrimoniale pura, ho deciso di dare vita a "Oltre il Sistema": un piano editoriale di approfondimento strategico in quattro tappe.

Il Manifesto dell’Indipendenza Patrimoniale

"Oltre il Sistema" non è una semplice serie di articoli. È un percorso di trasparenza matematica ed empirica che mette a nudo le asimmetrie del sistema bancario tradizionale per presentare un modello alternativo, asincrono e sartoriale.

Il presupposto di partenza è chiaro e rivoluzionario nella sua semplicità: cambiare il modo di gestire il tuo denaro, senza cambiare la tua banca.

Attraverso dati numerici, evidenze di disparità di trattamento e casi pratici, esploreremo i pilastri su cui poggia la vera consulenza indipendente:

  • Controllo rigoroso delle fonti e degli emittenti: una selezione vigorosa per garantire flussi sostenibili e stabili nel tempo.

  • Liquidità e Liquidabilità assoluta: investire esclusivamente in mercati e strumenti che consentano l'accesso immediato al proprio capitale, senza vincoli, penali o barriere d'uscita.

  • Monitoraggio dinamico: un controllo quotidiano, settimanale e mensile capace di modellare il portafoglio tempo per tempo, proteggendolo dai "cigni neri" della macroeconomia.

La struttura del viaggio

Nelle prossime settimane affronteremo questo percorso attraverso quattro focus cruciali:

  1. La solida costruzione del portafoglio: L'architettura scientifica dei 4 pilastri (Obbligazionario, Azionario, Materie Prime e Comparti Tematici/Megatrend) e l'efficienza dei costi intrinseci.

  2. La disparità di trattamento: Evidenze numeriche alla mano, analizzeremo l'impatto devastante dei costi occulti dei prodotti tradizionali rispetto a una gestione efficiente.

  3. La gestione dinamica nei momenti di crisi: Come la consulenza asincrona modella gli asset per affrontare la volatilità causata da guerre, inflazione e shock energetici.

  4. Il rapporto duale ed elitario: Il valore di muoversi in assoluta autonomia e discrezionalità all'interno della propria banca, affiancati da un professionista che risponde solo e soltanto a voi.

La gestione del patrimonio è una questione di metodo, di numeri e di totale assenza di conflitti d'interesse. Restare ancorati a vecchi schemi distributivi significa accettare una silenziosa erosione del proprio capitale. Andare oltre, oggi, è una scelta di libertà e di protezione.

Benvenuti in "Oltre il Sistema".

Studio di Consulenza Finanziaria Indipendente Orazio Santoro — Private Banker Iscritto all'Albo Unico dei Consulenti Finanziari (Delibera n. 1692)

OCF

Consulente finanziario autonomo iscritto Albo Unico Nazionale Consulenti Finanziari www.organismocf.it (Delibera 1692 del 17.06.2021)

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