cosa sono i nuovi P.I.R. e come funzionano ?

P.I.R. ovvero  Piani Individuali di Risparmio. Sono stati "introdotti" dal 01.gennaio di questo anno ed a livello legislativo  presentano particolari caratteristiche fiscali e beneficiano di esenzioni nelle successioni e nelle donazioni. Tutto nasce dalla volontà di far arrivare " denaro fresco " direttamente alle imprese produttive, comunque già solide realtà nazionali con ottimo rating. L'idea semplice è questa : piccoli risparmiatori potranno acquistare quote di fondi comuni -denominati P.I.R. appunto- per un massimo di 30.000,00€ annui e cmq per un totale massimo di 150.000,00 e mantenerli in portafoglio per almeno 5 anni , per avere esenzione totale della tassazione (che sarebbe pari al 26%) e anche esenzione in caso di donazione e/o successione. I gestori di questi fondi con il denaro raccolto avranno obbligo di investire il 70% in strumenti emessi da società italiane o europee ma con presenza stabile in italia e di questo 70% almeno il 30% in aziende di piccole e medie dimensioni ,come le aziende quotate sull AIM -alternative investment market- tutto sempre con un massimo 10% di concentrazione per ogni singola azienda. (significa che il gestore se ha 100.000,00€ di denaro da investire non potrà acquistare titoli della Santoro Spa superiori a 10.000,00€ ) Il restante potrà essere utilizzato a discrezione del gestore del fondo e della sua politica di investimenti . L'esenzione totale delle imposte sul reddito e da successione renderà certamente appetibili questi nuovi strumenti. 

Infatti le maggiori SGR ( societa di gestione del risparmio) si sono organizzate nella "creazione" di questi fondi che verranno poi proposti ai risparmiatori italiani attraverso il canale bancario, postale e le reti di promozione finanziaria.

 

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