cosa sono gli errori comportamentali in finanza?

quali errori spesso si commettono quando intendiamo investire il nostro denaro?

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che significa Avversione alle perdite ?

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che cos'è il FOREX ?

Il “foreign exchange market” (forex o FX in breve) è il più grande mercato finanziario al mondo. Gli ultimi dati di Bloomberg, aggiornati ad agosto 2016, indicano il Forex come il mercato in cui viene scambiato il valore di 5.3 mila miliardi di dollari al giorno!! . La caratteristica unica del FOREX è l’essere un mercato internazionale senza una sede centrale. Infatti, lo scambio di valuta avviene online over-the-counter (OTC), il che significa che tutte le transazioni avvengono tramite reti informatiche tra i trader di tutto il mondo e sono possibili grazie alla presenza di Dealer che garantiscono la liquidità sufficiente alla trattazione continua . Ma come funziona in parole semplici?  Il mercato del Forex si basa sulla compravendita di valute ( le banconote che hanno corso legale, di quasi tutti i paesi avanzati)- Più precisamente si compra una coppia di valute es. EUR/USD  e la si vende in un secondo momento , determinando così un guadagno od una perdita. Perché si parla di coppie ? perché nell’acquisto della coppia si acquista il valore tra le due valute e precisamente tra la valuta base – quella a sinistra nella coppia – e quella posta a destra – chiamata valuta quotata o secondaria. Es : EUR (valuta base ) / USD ( valuta quotata) 1,0703 . ovvero a fronte di 1 € ci servono 1,0703 dollari americani. A seconda delle previsioni di chi effettua l’investimento, si potrà decidere di “comprare “ valuta base / rispetto la valuta quotata –secondaria o al contrario vendere la valuta base rispetto alla valuta secondaria. Nel caso della coppia EUR / USD al valore 1,0703 si andrà LONG (quindi comprare) se ci si aspetta avvaloramento di Eur su Usd  (e dunque se il valore sale a 1,0750 si sta guadagnando, se scende a 1,0690 si sta perdendo)  e viceversa si andrà Short (vendere) se ci si aspetta un deprezzamento della valuta EURO su Dollaro ( l’esempio precedente a valori opposti). Si tenga presente che non essendovi un mercato unico di riferimento i prezzi non sono perfettamente uguali tra i vari dealer operanti sul mercato, allineandosi tutti comunque al valore corrente del mercato.

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cosa sono i nuovi P.I.R. e come funzionano ?

P.I.R. ovvero  Piani Individuali di Risparmio. Sono stati "introdotti" dal 01.gennaio di questo anno ed a livello legislativo  presentano particolari caratteristiche fiscali e beneficiano di esenzioni nelle successioni e nelle donazioni. Tutto nasce dalla volontà di far arrivare " denaro fresco " direttamente alle imprese produttive, comunque già solide realtà nazionali con ottimo rating. L'idea semplice è questa : piccoli risparmiatori potranno acquistare quote di fondi comuni -denominati P.I.R. appunto- per un massimo di 30.000,00€ annui e cmq per un totale massimo di 150.000,00 e mantenerli in portafoglio per almeno 5 anni , per avere esenzione totale della tassazione (che sarebbe pari al 26%) e anche esenzione in caso di donazione e/o successione. I gestori di questi fondi con il denaro raccolto avranno obbligo di investire il 70% in strumenti emessi da società italiane o europee ma con presenza stabile in italia e di questo 70% almeno il 30% in aziende di piccole e medie dimensioni ,come le aziende quotate sull AIM -alternative investment market- tutto sempre con un massimo 10% di concentrazione per ogni singola azienda. (significa che il gestore se ha 100.000,00€ di denaro da investire non potrà acquistare titoli della Santoro Spa superiori a 10.000,00€ ) Il restante potrà essere utilizzato a discrezione del gestore del fondo e della sua politica di investimenti . L'esenzione totale delle imposte sul reddito e da successione renderà certamente appetibili questi nuovi strumenti. 

Infatti le maggiori SGR ( societa di gestione del risparmio) si sono organizzate nella "creazione" di questi fondi che verranno poi proposti ai risparmiatori italiani attraverso il canale bancario, postale e le reti di promozione finanziaria.

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l'analisi tecnica è nata quasi 100 anni fa?

L'analisi tecnica ,ampiamente utilizzata su tutte le piattaforme di trading e tanto commentata sulle riviste di settore, è quella disciplina che studia i fenomeni attraverso l'ausilio dei grafici. Attraverso la variabile prezzo, tempo di un titolo o un indice o una valuta o altro , l'analista opera una fotografia della situazione tracciando una possibile previsione.

I primi studi sulla evoluzione della borsa risalgono alle pubblicazioni sul Wall Street Journal di Charles Henry Dow nel 1884 (colui che assieme a Edward Jones ideò l'indice di borsa nord americano Dow-Jones). Si deve poi al sig Hamilton nel '22 una pubblicazione che riorganizzava gli sudi e successivamente nell'immediato post '29 a Robert Rea , che nel 1932 diede vita alla cosidetta Dow's Teory".

le tre regole base di tale teoria si possono così riepilogare: 1° IL PREZZO SCONTA TUTTO 2° I PREZZI SI MUOVONO SECONDO UN TREND 3° LA STORIA RIPETE SE STESSA.

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